Questa intervista a Paolo Palmacci si è svolta in chat tra maggio e giugno del 2026, una chiacchierata su punk, cretività e paludi mentali. Una cosa molto informale, in cui ci siamo confrontati su alcuni temi e Paolo mi ha raccontato la sua esperienza nell’uso della creatività per affrontare la chiusura dell’ambiente sociale.
Recentemente Paolo ha fatto parlare di sé per l’ambizioso progetto di mappatura delle Fanzine italiane degli anni ’80.
La scusa per questa chattata, però, era la promozione del suo ultimo lavoro, «No Capitulation», una compilation di brani prodotti dalle band da lui inventate, incarnate però da veri musicisti che hanno deciso di partecipare al progetto.
L’album si acquista qui ☞No Capitulation
No Capitulation è un progetto multimediale, è una fanzine, un album, una collezione di réclame. Per la copertina si avvale nientepopodimeno che di un disegno originale di Tanino Liberatore.
Il disco in vinile è contenuto all’interno di un gigantesco foglio ripiegato, strutturato come le vecchie fanzine (ma la qualità della carta e della stampa sono altissime), un vera opera d’arte fatta a mano, col buon vecchio metodo del collage. Altre parti delle grafiche, invece, sono state realizzate con l’intelligenza artificiale.
Il disco contiene un «modulo di richiesta di residenza» per la città di Hpyrloo; e c’è, oltre al vinile vero, un «vinile sublinguale» che, avvicinato a uno smartphone, fa partire il download automatico delle tracce dell’album da Bandcamp. [Read more…]












