
Avevo già gustato il precedente lavoro di Gwenifer Raymond («Strange Light On Garth Mountain») e questo album uscito nel settembre del 2025 andava inserito tra i Dischi Belli.
La Raymond è una chitarrista scozzese di nascita, cresciuta nel sud del Galles e che ora vive a Brighton (estremo sud del Regno Unito).
Suona la chitarra acustica in fingerstyle con un approccio fortemente ispirato al primitivismo americano; infatti cita fra le sue principali influenze John Fahey, ma anche bluesman come Mississipi John Hurt.
In realtà il suo mondo musicale è decisamente più complesso di come potrebbe sembrare a un ascolto distratto: nelle atmosfere oscure e intricate che crea c’è tanto rock e tantissimo dark country. I titoli sollecitano viaggi in ambientazioni strambe e oscure, fortemente ispirate dalla narrativa di genere, horror, weird, fantascienza (cosa sarà mai la strana luce sulla montagna…? E i suonatori di Banjo di Aleph Uno…?). [Read more…]








