
Nella rassegna da poco inaugurata dei Libri belli secondo me, non potevo non mettere questo altro grande classico, anche questo americano e anche questo del 1800: Walden, vita nel bosco di Henry David Thoureau.
Questa qui sopra è la mia edizione Universale Economica Feltrinelli del 2024. In realtà lessi per la prima volta questo libro molti anni fa, quando ero ancora un ragazzo, in un’edizione che al momento non so dove sia e che mi era stata regalata da Paolo Coppini.
In Italia è per lo più noto col titolo «Vita nei boschi», ma questa versione a cura di Salvatore Proietti, pubblicata per la prima volta nel 2005, l’ha ritradotto come «Vita nel bosco», che in effetti è il modo in cui comunemente si traduce in italiano l’espressione inglese «in the woods».
Questa edizione contiene una bella Prefazione dello stesso Proietti (fondamentale per contestualizzare il testo) e un’Introduzione di Wu Ming 2.
Walden di Thoreau è noto per almeno un paio di citazioni cinematografiche. La prima, in L’Attimo Fuggente di Peter Weir in cui i giovani protagonisti danno inizio alle sedute della Setta dei Poeti Estinti con la frase «Andai nei boschi perché volevo vivere con saggezza e profondità, succhiando tutto il midollo della vita», tratta proprio dal libro di Thoreau. Poi Walden compare tra le letture di Christopher McCandless nel film Into the Wild di Sean Penn (ed era effettivamente un testo amato dal vero McCandless). [Read more…]










