A Nord di Thule di Knud Rasmussen è un grande classico della letteratura danese, ma ci sono voluti ben 110 anni perché venisse tradotto e pubblicato in Italia. Ci ha pensato l’editore Iperborea, che come è noto è specializzato nelle opere degli scrittori del nord Europa. Questa qui sopra è la mia copia della prima edizione, del 2025, a cura di Bruno Berni.
A Nord di Thule è il diario di viaggio tenuto da Knud Rasmussen durante un’eroica spedizione del 1912 in Groenlandia.
Rasmussen era un appassionato studioso della cultura degli inuit, che aveva imparato a conoscere fin dall’infanzia, perché sua madre era una inuit e lui stesso era nato e aveva trascorso i primi anni di vita in Groenlandia, prima di andare a studiare in Danimarca.
Da adulto, insieme all’amico Peter Freuchen, aveva fondato una cosiddetta «stazione commerciale» a Capo York, nella zona nordoccidentale della Groenlandia, che avevano battezzato Thule, come il luogo mitico più a nord del mondo.
L’obiettivo della spedizione era indagare sull’ipotesi (errata) fatta da un altro esploratore di nome Robert Peary, secondo cui la Groenlandia era divisa in due da un canale a cui aveva dato il suo nome. A questo primo obiettivo se ne aggiunse però un secondo: scoprire che fine aveva fatto un altro esploratore danese, del quale non si avevano più notizie. [Read more…]











