☜Indice dei Racconti della Foresta d’Oro
Delle sue montagne, Antonio conosceva ogni sasso. Aveva a disposizione parecchie ore di luce e si dirigeva verso una sella rocciosa che separava due altopiani. Da lì intendeva proseguire lungo la cresta fino a una vetta dalla quale avrebbe potuto vedere la sua valle e controllare se la zona era sicura. C’era un percorso che dalla cima scendeva dritto a casa sua, talmente ripido che i cavalli del tizio col naso troppo lungo e del suo compare non avrebbero potuto passarci.
Lo avevano seguito un bel po’, per assicurarsi che si allontanasse a sufficienza. E poi erano rimasti a guardarlo andare via gridandogli dietro:
«Se ti rivediamo ti spariamo senza avvisarti!»
Esplosero in aria colpi a intervalli regolari, uno ogni quattro o cinque minuti. Antonio se ne era andato in silenzio, seguito dall’eco degli spari tra le montagne, ma senza alcuna intenzione di farsi cacciare dalla sua terra.






















Recentemente a un incontro pubblico (in cui di pubblico ce n’era ben poco, a giudicare dalle immagini), dal titolo Quale futuro senza la Storia è intervenuto il Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti.