E’ uscita una nuova recensione di Fumo al vento su Il Blog della musica. Anche questa dice cose belle.
Dice che tutto è raccontato in rima e con molta ironia, il disco è veramente piacevole da ascoltare e Luca Ricatti oltre che un bravo cantautore è anche un ottimo chitarrista.
Nell’articolo è riportata parte del testo di Entropia.
Recensione su LineaTrad
Su LineaTrad di luglio Loris Bohm ha scritto una bellissima recensione di Fumo al vento. E sono finito sulla copertina. Abbiate la pazienza di sorpassare la mia brutta faccia e sfogliate la rivista.
La recensione dice cose così:
[…] devo rendermi conto di trovarmi davanti a un misconosciuto capolavoro di grazia ed equilibrio […] I testi sono graffianti, incisivi, drammatici, recitati con una giocosità che nasconde sadica ironia, mentre la chitarra disegna arabeschi di rara bellezza, assolutamente pertinenti e impastati nel pathos narrativo.
E beh, oh, fa piacere leggere cose così, quando hai passato un sacco di tempo cercando di ripulire testi e arrangiamenti di chitarra.
Parlando della rivista, se vi interessa la musica world e folk probabilmente avete già incontrato LineaTrad su internet, perché è qualche anno che esiste. In questo numero ci sono le segnalazioni dei festival dedicati alla musica tradizionale che si svolgono in Italia e all’estero nel periodo estivo. C’è anche il resoconto del 24esimo Festival del Mediterraneo, che si è tenuto a Genova, con tema Le musiche degli dèi; deve essere stato bellissimo, c’erano ensemble da Europa, Africa e Oriente che suonavano musiche sacre tradizionali.
A proposito, Loris Bohm mi ha anche chiesto di scrivere una piccola rubrica per la rivista. Gli ho detto di sì, ma ci stiamo ancora lavorando.
Vi faccio sapere.
Ferentino Acustica: Report
Tutto ha inizio giovedì alle 5;50: ho il turno di mattina al lavoro. Viaggio in metro, caffè, poi attacco. Quanti altri caffè bevo durante la mattina? Due? Tre?
Esco alle 13;00 passate, il pranzo consiste in due pizzettine bianche, una barretta di frutta secca e un succo di frutta. E caffè. Il tutto consumato mentre cammino per tornare a casa.
Arrivo, un po’ di prove veloci, carico chitarra e altra roba in macchina e parto per Latina. Mi è stato offerto un piccolo spazio all’interno di un concerto degli Hemingway, formazione rock del capoluogo pontino.
Arrivo, palco allestito in un parco pubblico, stand per bere e mangiare, gli Hemingway stanno facendo il soundcheck. Ottimo service, impianto fichissimo.
Ma il mio concertino non va bene.
Non è la prima volta che dimentico di portarmi uno sgabello. Me ne rimediano uno, ma mi rendo conto troppo tardi di non sapere come si regola. Mi trovo a suonare con la chitarra che scivola verso le ginocchia. Come se non bastasse, quando metto il capostasto i bassi fanno innesco: un fischio costante accompagna la mia esibizione. Ovviamente perdo la concentrazione, ovviamente mi impappino più di una volta. Capita, quello che non strozza ingrassa. No, volevo dire un’altra cosa. Però in effetti rimedio un panino alle verdure squisito. E una birra gelata.
A notte fonda mi rimetto in macchina per tornare a Roma. Devo accompagnare delle persone, imposto il navigatore per Via Taranto. Senza un navigatore o almeno una carta stradale, il mondo è per me un luogo molto complicato.
Io mi fido dei navigatori.
Ma succede che a un certo punto mi ritrovo sulla Cristoforo Colombo in direzione Ostia, col navigatore che dice: arrivo previsto tra 3 minuti. Impossibile.
Infatti mi porta a Via Nino Taranto, che sta tipo dopo Vitinia, a quasi venti chilometri di distanza. Arrivo a casa tardissimo.
Venerdì, sveglia alle 5;50, ho il turno di mattina al lavoro. Viaggio in metro, caffè, poi attacco. Quanti altri caffè bevo durante la mattina? Due? Tre?
Esco alle 13;00 passate, il pranzo consiste in due pizzettine, stavolta al pomodoro, una barretta di frutta secca e un succo di frutta. E caffè. Il tutto consumato mentre cammino per tornare a casa.
Arrivo, non ho tempo di fare prove, carico chitarra e altra roba in macchina e parto per Ferentino. Devo suonare all’Open Mic. [Leggi di più…]
Open Mic Ferentino Acustica
Il pomeriggio di venerdì 10 luglio sarò ospite dell’iniziativa Open Mic del Ferentino Acustica Festival, che è uno dei più importanti eventi nazionali dedicati alla chitarra acustica.
L’Open Mic inizia alle 17;00.
Il Festival vero e proprio è di sera (dal giovedì alla domenica) e ha un calendario succoso, zeppo di grandissimi chitarristi.
A parte la mia esibizione, cercherò di vedere il più possibile, facendo su e giù da Roma.
Quello che vedrò lo racconterò su queste pagine.
Fumo al vento
Per ascoltare l’album, clicca sulla copertina.
Fumo al vento è scaricabile gratis fino al 24 luglio.
È possibile ordinare il Compact Disc: costa 10 euro, la spedizione è gratuita.
Per scaricare e/o acquistare, c’è la pagina Bandcamp.
Fumo al vento
Nella notte delle streghe che precede il solstizio d’estate, sarà disponibile il nuovo album.
Uscirà il 24 giugno, alle ore 00;00.
Sarà possibile scaricarlo gratis per un mese.
Alla fine di questo periodo sarà disponibile su tutte le principali piattaforme online, a pagamento.
Fumo al vento è composto da 13 tracce, di cui 2 strumentali.
9 le ho scritte io, 4 sono brani tradizionali del folklore italiano.
Se non si era capito, questa qui è la copertina.
Una chitarra nuova
Ci stiamo conoscendo, lei mi sta insegnando un po’ di gentilezza, pian pianino imparerà a sopportare i miei modi burberi da orso. Ora come ora vorrei una settimana di vacanza da solo con lei in una baita.
Segue la storia di come ci siamo incontrati.
Non prendete quello che segue come una guida o, peggio, un insieme di recensioni. È solo il racconto di un breve viaggio nel mondo delle chitarre folk, fatto nella stretta cerchia di tre negozi storici di Roma. Si tratta di impressioni fugaci di un fissato del fingerpicking, prendetele col beneficio d’inventario. Se siete in cerca di una chitarra, dovete provarla voi e sentire cosa vi comunica.
Ero partito con un’idea chiara: provare quante più Martin e Taylor possibile. Ho provato diverse Taylor e una sola Martin. Non chiedetemi perché, è capitato così. Poi è arrivato il momento in cui ho dovuto mettere uno stop, perché se no non ci capivo più niente. Già così ho dovuto prendere appunti, scattare foto ai cartellini, fare ricerche a notte fonda su internet…
Ho scritto questo articolo consultando gli appunti presi a caldo, subito dopo le prove.
Non citerò i nomi dei negozi, pregi e difetti resteranno nell’anonimato. [Leggi di più…]
Live al Buggi di Latina: Report
Una bella giornata di primavera, molto calda, almeno fino al tramonto. Ero a Latina verso le 5 del pomeriggio, in anticipo sulla tabella di marcia: schivata la coda in uscita dalla capitale per il week-end del 25 aprile.
Appena arrivato ho incontrato Marco Delfino, organettista e membro fondatore dei Mantice, importante formazione folk della provincia di Latina. Una persona squisita, dalla grande cultura musicale. Ho finalmente avuto il loro CD, che aspettavo di ascoltare da tempo.
Poi sono arrivato al Buggi, che ha organizzato il concerto per celebrare i 15 anni di attività. Gli Hemingway e i Goldoni (tutti ragazzi svegli, bravissimi e fuori come grondaie) montavano i loro strumenti sul prato antistante il locale e facevano il sound-check. Io li guardavo come una tartaruga potrebbe guardare un castoro che costruisce la più maestosa delle dighe: il poco che mi serviva lo avevo già pronto con me.
Sennonché, quando è arrivato il mio turno di provare è uscito fuori che il preamplificatore incorporato nella mia chitarra non emetteva alcun suono.
Mi sono dovuto far prestare la chitarra dal cantante degli Hemingway. Che fra l’altro sembra me ma più bello. La stessa chitarra acustica è stata prestata al chitarrista dei Goldoni, era l’unica che aveva voglia di lavorare. [Leggi di più…]
Concerto a Latina
Venerdì 24 aprile suono dal vivo.
Non mi esibisco dal lontano 2010 ed è anche la prima volta in assoluto che salgo su un palco da solo e senza l’ausilio di basi, video o marchingegni elettronici di sorta.
Solo corde e mani.
Suonerò brani tradizionali del Lazio e un paio di pezzi dal nuovo album che deve uscire.
Mi alternerò con delle band, gente con bassi, batterie, amplificatori e tutto il resto. Un po’menestrello, un po’ funambolo.
Non c’è rete, non c’è trucco e non c’è inganno.
Se siete curiosi di sapere se mi spiaccico, l’indirizzo è Piazzale Prampolini, a Latina, venerdì 24 aprile, ore 20;00.
Mastering
Oggi giornata in studio.
Sono stato a fare il mastering del nuovo album al Legend Studio di Roma, con Mauro Matteucci. Data la sua esperienza pluridecennale temevo che mi avrebbe cacciato a male parole, una volta ascoltate le mie registrazioni. Invece è stato molto incoraggiante e sembra che siamo riusciti a tirarne fuori qualcosa di decente. Oltre a essere bravo Mauro è simpaticissimo e le lunghe ore in studio sono volate.
Per tutto il tempo il cane Gas (o Gus?) è rimasto accoccolato paziente ai nostri piedi, in attesa che finissimo per andare a fare la meritata passeggiata.
Da settimane sto lavorando alle grafiche del CD. Qui a casa ho le mie tre gatte che passeggiano avanti e indietro davanti allo schermo, in cerca di una grattata sulla testa.
L’album si intitolerà Fumo al vento, conterrà nove pezzi miei e quattro brani tradizionali.
Un lavoro immane, ogni passo è un traguardo.