Non è vero che Halloween è una moda importata dall’America. O almeno è vero solo in parte. La festa di Halloween in Italia è una cosa antichissima.
A conoscere queste cose sono solo gli appassionati di folklore.
C’è chi ne ha sentito parlare ma crede che si tratti di fenomeni limitati al nord Italia. Invece i travestimenti macabri, le storie di spettri, le processioni di bambini (ma anche di adulti) e le zucche intagliate, esistono (o sono esistiti fino a pochi decenni fa) in tutta Italia. Si tratta di sopravvivenze di riti pagani antichissimi.
Ma non è solo questo.
La festa che oggi chiamiamo col termine inglese Halloween in Italia ha fatto facilmente presa anche (e forse ancora di più) laddove quelle antiche tradizioni contadine erano scomparse da tempo: nelle grandi città. Perché?
Cosa c’è di così affascinante nello scherzare con la morte, nel mischiare il sacro e il profano?
E perché questo legame tra i morti e i bambini?
In questo articolo ho raccolto molte informazioni. Credo sia importante che la maggior parte di persone possibile venga a conoscenza di queste cose, perché sono la nostra storia, un pezzo importante di noi.
Qui troverai:
– Come e perché un’antica festa celtica è diventata americana
– Come e perché si è evoluto Halloween negli Stati Uniti
– Come è arrivato Halloween in Italia
– L’origine delle tradizioni popolari italiane identiche a quella celtica
– Perché per il mondo contadino era fondamentale il culto dei morti
– Cosa lega i bambini alla festa dei morti
Si tratta di un viaggio impegnativo, me ne rendo conto.
Se ti va di intraprenderlo, benvenuta/o.
L’origine di Halloween
Anticamente, nelle isole britanniche la vigilia di Ognissanti si festeggiava con grandi falò, si facevano scherzi (soprattutto i ragazzi) e i poveri giravano di casa in casa chiedendo l’elemosina, portando delle lampade ricavate da rape intagliate in forma di teschio.
Queste rape venivano chiamate Jack O’ Lantern, dal nome del protagonista di una leggenda irlandese.
Il nome Halloween viene da All Hallows Evening, letteralmente sera (o vigilia) di tutti i Santi.
La festa era particolarmente sentita in Scozia e Irlanda.
Nel 1800 l’Irlanda era abitata da circa due milioni di individui. La popolazione (molto povera) basava gran parte della sua alimentazione sulle patate. Nel 1845 un fungo attaccò le colture di patate e ne derivò una Grande carestia che durò per anni. Si diffusero epidemie che, con il popolo ridotto alla fame, mietevano ancora più vittime. Si è calcolato che in quei pochi decenni siano morti circa un milione di irlandesi.
I poveri pensarono che era meglio abbandonare la verde isola e fecero rotta per il Nuovo Mondo.
Alla fine del secolo, gli Stati Uniti d’America avevano accolto un milione e mezzo di irlandesi. [Leggi di più…]








